Estate dal “meteo estremo”, fuori da gli schemi


immagine 1 articolo 50923

Il meteo estremo lo stiamo sperimentando dall’inizio de la primavera, quando a cavallo fra l’inverno è la primavera meteorologica ci è con imponenza una delle maggiori irruzioni di gelo de gli ultimi decenni.

Ma in men che non si dica, il freddo finì e si passò ad una fase climatica laddove la temperatura gradualmente si portò appena sovra la media. Poi giunse il mese di aprile, con la prima parte che ha temperature tutto sommato vicino a quella che e la media di riferimento, ma a metà mese un’ondata di calore di portata storica determinò record di temperature in molteplici zone, anche in certe d’Italia.

Poi viene il mese di maggio che ci riporta indietro verso la stagione primaverile, portando in molteplici lande d’Europa il meteo estremo, come nel Nordovest de la Francia, quando in Bretagna si passò da temperature vicine a 30°C a tormente di neve che bloccarono la movimentazione stradale. Poi i forti rovesci che scoppiarono in Europa, sempre più forti, taluni accompagnati da nubifragi, altri con grandine di grosse dimensioni, o abbondantissime grandinate, considerevoli raffiche di vento, ma anche trombe d’aria. Una di queste si ebbe ne i pressi di Vienna.

Le trombe d’aria non sono anomale in Europa, ma quest’anno si sono presentate precocemente.

Sempre in maggio, per l’Italia possiamo annoverare le piogge eccezionali che hanno interessato la Sardegna. Grandi e anomale piogge per il periodo, che hanno tuttavia addolcito il deficit pluviometrico riempiendo smisuratamente le dighe di raccolta delle acque.

E ancora i forti rovesci di forte impeto, con le colate di grandine cadute dal cielo, così fitte da imbiancare il paesaggio come successivamente una precipitazione nevosa di primavera.
Fra gli episodi più citati c’è quello che interessò la città di Pavia, ma tante altre zone sono interessate da grandinate di tal rilevanza.

E poi, ma questo succede ormai da certi anni, vi appare normale che qualunque volta che transita una perturbazione le autorità emettono allerta meteorologica? E se lo fanno ci saranno dei buoni motivi.

Spesso, quando transita una perturbazione c’è il rischio di uno sconquasso da qualche parte, con precipitazioni caricate che possono cadere in un lasso di tempo molto breve.

Anche in passato ci sono stati i nubifragi, le grandinate, i forti forti rovesci. Ma stavolta sembrerebbe che i eventi di forte impeto siano più assidui che in passato. Stiamo vivendo una fase di estremizzazione climatica che deriva da un crescita de la temperatura media del pianeta, le cui cause sono oggetto di accesi dibattiti fra scienziati e politica.

Gli studiosi del tempo del passato trascrivono che qualunque volta nella quale ci sono anomalie de la temperatura, si sono presentati eventi atmosferici peculiari del meteo estremo.

Accadde intanto che quel periodo molto freddo che seguì il grande caldo del Medioevo, chiamato Piccola Era Glaciale, quando non solo si ebbe il super gelo.

“In quel periodo ci furono delle estati anche molto secche e calde, altre agitate”, ci furono tempeste di inaudita violenza, con grande pioggia e grandinate devastanti che danneggiarono anche le abitazioni. D’estate ci furono ipotizzabili grossi tornado.

Il freddo de la Piccola Era Glaciale generò contrasti termici cospicui che sono all’origine intanto che le estati di certi anni, di episodi meteo estremi.

Ma ancora più indietro intanto che quel periodo caldo chiamato optimum medioevale, quando la temperatura media probabilmente era anche superiore a quella attuale, pare che d’estate si scatenassero delle tempeste devastanti. Eventi isolati ovviamente, ma che cagionavano danni a le abitazioni e a le colture, talvolta devastandole.
Certi manoscritti raccontano di grandine grossa, altri di neve estiva (ma era grandine).

Pertanto, in un’ottica che attualmente conferma l’crescita de la temperatura media del pianeta, non possiamo altro che rinnovare prospettive per l’estate 2018 con altri episodi meteo estremi.

E che ne dicano le previsioni stagionali che danno una stagione tutto sommato con temperature fra la media e poco sovra la norma, questo non toglie che ci potranno essere irruzioni di calore da toglierci il fiato.

In conclusione, abbiamo maniera di vedere che succederà ne i prossimi mesi. Quanto abbiamo scritto è una serie di ipotesi che deriva dall’indagine di questo che succede ormai ricorrentemente, oltre che quando prospettano gli scienziati sul tempo del futuro.

SEI UN LEVABOLLI? VUOI SAPERE DOVE E’ GRANDINATO? ITALIA, EUROPA, MONDO
www.infograndine.com

Fonte

Segui i nostri aggiornamenti su Facebook e Twitter:

Follow Us on Facebook Follow Us on Twitter

www.la-meteo.it

la-meteo.it

Per le SUPER PREVISIONI METEO dell’italia comparazione DOPPIO passa qui

Per le SUPER PREVISIONI METEO dell’italia comparazione QUADRUPLO passa qui

Per le previsioni del tempo globali passa qui

Per le previsioni del tempo d’Europa passa qui

Per le previsioni del tempo dell’italia passa qui

Per le previsioni del tempo de la tua regione passa qui

Per le previsioni del tempo televisive passa qui

Per le previsioni del tempo del moto ondoso passa qui

Per l’altitudine de la neve passa qui

www.la-meteo.it
la-meteo.it

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*