Gelido invernale assicurato al prossimo sconquasso planetario. Video meteo

Video meteo. Il tempo terrestre è sempre mutato, ci sono stati periodi caldi e freddi nella sua racconto. Il tempo viene influenzato da disparati fattori, ma taluni in poche settimane possono sconquassare il suo equilibrio, e fra questi ci sono le eruzioni del vulcano esplosive.

Esse non sono così rare come si può forse credere.

Fra le maggiori in tempi storicamente recenti è quella del vulcano Krakatoa nel 1883, quando vi è un violentissimo evento eruttivo che ebbe luogo nell’agosto del 1883. Ma un’eruzione ancor più crudele si ebbe qualche decennio prima nel Tambora, altro vulcano indonesiano, che ebbe luogo nell’aprile 1815.

L’uno e la altre eruzioni immisero in atmosfera colossali quantità di polveri, da alterare la luminosità del cielo diurno e notturno, l’irraggiamento solare e la temperatura del Pianeta.

In specifico, al Tambora è attribuita l’influenza dell’anno senza Estate. Ma le due esplosioni alterano il tempo terrestre con modifiche bene più che significative. Si ebbero anche Inverni gelidi, siccità, piogge continue ed eccessive, ma maggiormente freddo fuori stagione, nevicate estive anche in zone a tempo temperato.

L’eruzione del vulcano Tambora potrebbe avere anche influito su un evento storico come la battaglia di Waterloo del 18 giugno 1815.

Ma un’eruzione biblica si ebbe nelle vicinanze al 1600 avanti Cristo, quando esplose nel Mediterraneo un vulcano, quello che oggi rimane dell’Isola Santorini. Oggi zone ambitissima nelle isole e. È talmente devastante da generare uno tsunami che viene calcolato con onde alte sino a 150 m.

Lo tsunami investì anche i litorali ioniche dell’italia.

Per cambiare il tempo in tempi brevi è chiaro uno sconquasso considerevole, un disastro gigantesco. Uno di questi è l’eruzione attiva esplosiva.

Se questo avvenisse a i tempi correnti produrrebbe danni bene maggiori che allora. Avremmo consumi energetici elevatissimi che causerebbero black out, nevicate che bloccherebbero i trasporti, alluvioni. Non ci sarebbero solo inverni gelidi o estati fresche, ma disastri difficilmente controllabili. E terre oggi popolatissime potrebbero cadere in disgrazia, ancor più di quando lo siano e innescare emigrazioni di massa incontrollabili.

La nostra civiltà è vulnerabilissima al meteo estremo, ed i vulcani sono sempre lì, e parecchi potrebbero esplodere prima o poi, fra cui certi in Italia.













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