Il giugno pazzo de gli anni 80 e 90: nel 1982 45°C a Catania

Pur non mancando eventi di instabilità associati a cali de la temperatura anche concreti, il mese di giugno può considerarsi estivo a tutti gli effetti. Nondimeno l’estate classica, quella che vede la distensione dell’alta pressione delle Azzorre lungo i paralleli o le più recenti dolorosissime invasioni dell’alta pressione africano risultano ancora inframezzate da periodi più vivibili e attivi. 

Le fiammate calde risultano pertanto intervallate da situazioni di instabilità che interessano in maniera specifico le zone nord-orientali e le regioni interne del centro, con dei nubifragi acquazzoni. Raramente la stabilità atmosferica estiva si impone a lungo in questo mese, quandanche non mancano chiaramente delle eccezioni, come ad esempio quella del giugno 2002 e del giugno 2003.

Ne gli anni 80 e 90 come andavano tuttavia le cose? Il valore massimo più alto rilevato in Italia spetta a la città di Catania, che nel giugno del 1982 registrò bene 45°, contro una media mensile di 28,5°.

Molte città del sud Italia, nel medesimo anno, fecero registrare valori record, come i 43,4° di Palermo, i 43° di Trapani e i 41,2° di Messina e Pantelleria. Al centro sino al 2000 spicca su tutti la città di Pescara, che nel giugno del 1998 fece registrare una temperatura di 37,1°, contro una media di 26,3°. 37° si toccarono anche a Perugia nel 1994 e a Firenze nel 1982. Al nord il valore più alto rilevato in questi ultimi anni spetta a la città di Brescia, che nel giugno del 1991 registrò 37,6°, contro una media di 26,2°.

Notevoli anche i 37,3° di Rimini, registrati nel 1982 ed i 36° di Udine, registrati nel 1996. Per quanto riguarda i valori minimi registrati in questo mese, è Piacenza che detiene il record di città con la temperatura più bassa. Nel giugno del 1986 la città emiliana fece registrare 4°, contro una media mensile di 13,8°.

Sempre nel 1986 anche Bergamo fece registrare una temperatura molto bassa, con soli 6°. Anche al centro il record di temperatura più bassa appartiene al giugno 1986 con 5° a Perugia, contro una media di 13.2°. Notevoli anche i 5,4° di Pisa, registrati nel 1989 ed i 6° di Firenze, appartenenti al giugno 1983.

Al sud 4,6° sono stati registrati a Brindisi, nel giugno del 1992, contro una media di 18,4°, un valore davvero molto basso per la città pugliese. Seguono a ruota Potenza e Campobasso con 6,8°, registrati nel 1986 e nel 1983 relativamente.

Dal opinione pluviometrico, per il nord Italia il mese di giugno più piovigginoso ne gli anni 80-90 è il 1997 con 154mm di media. Quello più asciutto il 1993 con soli 51mm.

Per il centro il giugno più piovigginoso è il 1986 con 88mm di media, mentre il più secco è il 1985, con solo 12mm caduti.

Al sud è il giugno 1992 che risulta essere il più piovigginoso, con 33mm di pioggia, mentre il più secco è il 1982 con appena 2mm di media in tutto il mese! A scala statale, il giugno 1992 risulta essere il più piovigginoso, con 79mm. Il più secco è il 1993, con 25mm mediamente.
 

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