La Nina scompare dal Pacifico


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La Niña è scomparsa da le acque del Pacifico e la temperatura di superficie di quell’area oceanica torna a i suoi valori abituali. Successivamente certi mesi intanto che che s’sono registrate anomalie termiche avverse, appare stia cominciando una fase di neutralità che potrebbe persistere sin a la fine dell’estate, quando pare che possa raffozzarsi El Niño (nel prossimo autunno – inverno).

A detta de gli esperti la Niña la causa dello spegnimento delle anomalie avverse è dettato dall’atipica stagione de gli uragani atlantici rivelata nel 2017.

Secondo i dati de la NOAA, intanto che lo scorso mese di aprile le acque del Pacifico tropicale sono tornare in situazioni di ENSO neutra. Come bene sappiamo, El Niño e La Niña hanno un’incidenza considerevole su altre variabili meteo climatiche, tant’è che nell’ultimo rapporto pubblicato si evidenzia anche come la convezione sia rimasta a bassi livelli, mentre la pioggia nell’area all’Indonesia è al inferiore de la media intanto che il mese di aprile.

I venti al suolo sono stati prossimi a la media nella maggior parte del Pacifico tropicale mentre in quota hanno fatto registrare delle anomalie soltanto su i versanti ovest del Pacifico orientale. In generale, il sistema oceanico e atmosferico rifletteva il ritorno a le situazioni estrani dell’ENSO.

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