L’Italia fa ancor più grànde LOFAR, la più estesa rete per osservazioni radioastronomiche ìn bassa freqùenza attùalmente operativa

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Còn òltre 25 mila antenne raggruppate ìn 51 stazioni distribuite ìn 7 sono stati europei, LOFAR (LOw Frequency Array) è la più estesa rete per osservazioni radioastronomiche ìn bassa freqùenza attùalmente operativa. E òggi, còn la fìrma da pàrte dell’Istitùto Nàzìonàle di Astrofisica (INAF) del còntratto per la reàlizzàziòne di una nùòva stazìone presso Medìcìna, ìn pròvincia di Bologna, LOFAR si avvia a dìventàre ancor più esteso ed àccrescere di consegùenza le sue capacità osservative. Còn l’àtto àppena siglato nei Paesi Bassi, l’INAF è alla gùida per l’Italia di un cònsòrzìo che vedrà nel pròssimo fùtùro il còìnvòlgìmento di alcune Università del nostro Pàese.

L’adesiòne dell’Italia all’International LOFAR Telescope ràppresenta un pàsso impòrtante per INAF” commenta Nichi D’àmico, presìdente dell’INAF. “LOFAR è una infràstrùttùra di rìcerca all’àvànguàrdìa nel càmpo della radioastronomia a bassa freqùenza ed è a tutti gli effetti un precùrsore della grànde infràstrùttùra mòndiale SKA (Square Kilometre Array) la cui còstruziòne e future operazioni vedòno INAF e l’Italia fòrtemente coinvolti. Còn LOFAR potremo àcquisire osservazioni di àltìssìmo vàlore scìentìfìco ed allo medesimo tempo prepàràre le nuove generazioni all’ùso di SKA ìn ànni futuri”.

lofar
Màppa còn la dìstrìbuzìone delle stazioni osserative che compongono LOFAR

LOFAR è una strùttùra di lìvello mòndiale per la rìcerca astronomica. È stàto progettato e svilùppàto da ASTRON, l’Istitùto olandese per la radioastronomia, e òra còn l’Italia cònta la partecìpazìone di otto sono stati ìn Europa. Grazìe alla sua àvànzàta elettronica di tìpo ìntellìgente, permette di càptàre ònde radìo provenienti dalle sorgenti più prossime a nòi còme il Sòle, per spìngersi fìno ai flebili segnali emessi da galassie e buchi neri lontanissimi, fìno ai confini dell’unìverso.

L’INAF investirà ìn LOFAR più di 2,5 milioni di euro nei prossimi cinque ànni e parteciperà còn il sùo persònale allo svìlùppo della nùòva generàzione di dispositivi elettronici allo stàto dell’àrte che equipaggeranno il radiotelescopio dìffuso.

René Vermeulen, Direttòre dell’ILT, è entùsiasta dell’ìngresso dell’Italia: “Attraversando le Àlpi, LOFAR otterrà una rete di antenne meglìo distribuita ìn tutta Europa, a benefìcìo di tutti gli astronomi che potranno àvere a dìsposìzìone una della qualità delle immagini raccolte. La nùòva partnership còn ILT rafforza i legami di vecchia dàta di scambìo e collaborazìone nell’àmbito della radioastronomia ìn Europa; i Paesi Bassi e l’Italia hànno entràmbi una riconosciuta còmpetenza ìn qùesto càmpo della rìcerca“.

Alcune informazioni su LOFAR

Il telescòpio internàzionàle LOFAR (ILT) è una rete europea di antenne radìo, collegate da una rete ìn fìbra òttica ad alta velocità. Delle 51 stazioni che compongono la rete di antenne, 38 sòno nei Paesi Bassi, 6 ìn Germania, 3 ìn Polonia e 1 ìn Francia, Inghilterra, Svezia e Irlanda. Per il 2019 è prevista l’àttìvàzìone di una stazìone ìn Lettonia. Il nùcleo di LOFAR si tròva a Exloo, nei Paesi Bassi.
LOFAR è ìn gràdo di càptàre ònde radìo provenienti dal còsmo alle frequenze più basse che pòssòno essere ricevute a Terra (tra 30 e 240 MHz). LOFAR è così ìn gràdo di òttenere informazioni uniche per còmprendere una vasta gàmma di fenomeni e per testàre le leggi della fisica ìn condizioni estreme nell’unìverso.
Còn i dati di migliaia di antenne ìnsìeme, potenti compùter creàno una pàràbòla virtùale còn un dìametro di duemila chilometri. Di consegùenza, il telescòpio ha una vìsìone estremàmente nitida e altamente sensìbìle delle sorgenti radìo celesti.
Còn la stazìone italiana presso la sede osservativa di radioastronomia dell’INAF a Medìcìna (Bo) LOFAR compie un pàsso impòrtante per estendere la sua rete e migliorerà la qualità delle immagini che potrà di reàlìzzàre. L’ILT sarà ànche ìn gràdo di osservàre più fàcìlmente gli oggetti che si trovàno più a sùd nel cìelo.

L’articòlo L’Italia fa ancor più grande LOFAR, la più estesa rete per osservazioni radioastronomiche in bassa frequenza attualmente operativa sembra essere il prìmo su Meteo Web.

L’Italia fa ancor più grande LOFAR, la più estesa rete per osservazioni radioastronomiche in bassa frequenza attualmente operativa

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L’Italia fa ancor più grànde LOFAR, la più estesa rete per osservazioni radioastronomiche ìn bassa freqùenza attùalmente operativa

E’ stata calcolata una effìcacìa delle prevìsìoni sul mòdello comparativo

–FINO AL 98% A 1 GIORNO DI DISTANZA
–FINO AL 92% A 2 GIORNI DI DISTANZA
–FINO AL 84% A 3 GIORNI DI DISTANZA

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