METEO 7 giorni: FRONTE FREDDO dopo il caldo anticiclone. ACQUAZZONI e NEVE



METEO SINO AL 29 MARZO 2019, ANALISI E PREVISIONE
Sta giungendo al termine l’influenza di un potente anticiclone, da cui sono derivate condizioni meteo tardo primaverili con temperature fino a 25 gradi e oltre. Il caldo anomalo sta colpendo di nuovo con particolare enfasi il Nord Italia e le regioni centrali, riproponendo un’anomalia vista a più riprese negli ultimi mesi.

Il campo d’alta pressione è particolarmente esteso anche su oltre mezza Europa, ma un cambiamento è alle porte. L’alta pressione è attesa infatti arretrare verso ovest e al tempo stesso protendersi verso nord, avviando così una corposa discesa artica verso la Penisola Scandinava che si incanalerà sull’Europa Centro-Orientale.

La perturbazione collegata a questo flusso freddo artico dovrebbe interessare anche l’Italia e fin da lunedì avremo i primi effetti con il sistema frontale atteso valicare le Alpi. L’aria fredda, al seguito della perturbazione, provocherà un vero e proprio sconquasso con temperature che crolleranno anche di dieci gradi.

RASOIATA FREDDA DA INIZIO SETTIMANA, TORNA METEO PIU’ INVERNALE
Il cambiamento atteso in apertura di settimana sarà davvero repentina. La perturbazione scandinava sarà seguita da correnti artiche, che dilagheranno sull’Europa Centro-Orientale. In molti stati europei si avrà un clamoroso ribaltone rispetto al clima caldo di questi giorni e addirittura tornerà la neve a bassa quota.

L’anticiclone riuscirà a proteggere ancora gran parte delle nazioni occidentali del Continente, mentre ripercussioni dovrebbero aversi anche sull’Italia, con l’atteso transito del fronte che, dopo aver valicato le Alpi, scivolerà lungo lo Stivale già nel corso di lunedì producendo l’innesco d’instabilità con temporali dovuti ai contrasti termici

Il peggioramento risulterà più attivo prima sulle Adriatiche e poi al Sud, mentre il Nord dovrebbe essere saltato dalle precipitazioni, a parte fenomeni comunque episodici sulle aree del Nord-Est e Romagna. Non dovrebbe mancare un generale calo delle temperature, acuito dal rinforzo dei venti che si disporranno settentrionali. La fase fredda proseguirà fin dopo metà settimana.

DOMENICA METEO DA PIENA PRIMAVERA, TANTO SOLE
Giornata soleggiata probabilmente su tutto il Paese, dalle Alpi e fino alla Sicilia, da piena primavera. Verso sera delle nubi giungeranno verso i settori alpini settentrionali, per la parte avanzata di un fronte perturbato a carattere freddo, ma si tratterà delle prime sterili velature, senza quindi fenomeni associati.

SCOMBUSSOLAMENTO METEO INIZIO SETTIMANA, PEGGIORA
La perturbazione dal Nord Europa si addosserà alle Alpi già dalle prime ore di lunedì per poi valicarle entro sera, con un atteso aumento delle nubi sul Nord Italia e delle precipitazioni più probabili sul Triveneto. Neve giungerà sulle Alpi Orientali, specie sui confini. Tra sera e notte peggiora in Emilia Romagna e nord Marche, con qualche rovescio più diffuso e intenso

Per martedì il fronte instabile si porterà al Centro-Sud, con precipitazioni più organizzate sui versanti adriatici e zone interne appenniniche. Lungo la dorsale centro-settentrionale dell’Appennino il previsto raffreddamento riporterà la neve fin verso i 1000 metri, localmente a quote inferiori durante le precipitazioni più intense.

BRUSCO CROLLO TERMICO, DI OLTRE 10 GRADI
Dopo il caldo anomalo domenica, lo scenario cambierà repentinamente ad inizio settimana, per l’aria fredda al seguito del fronte che causerà un tracollo delle temperature più forte sul lato orientale della Penisola. Lunedì la flessione sarà ancora limitata ai settori alpini e al Nord-Est, mentre martedì l’aria più fredda dilagherà su gran parte del Paese.

ULTERIORI TENDENZE
Questa fase instabile dovrebbe poi essere seguita da un generale miglioramento per gli ultimi giorni del mese, con il ritorno dell’anticiclone almeno al Centro-Nord. Continueranno ad affluire correnti fredde, che alimenteranno un po’ d’instabilità tra il Sud e Sicilia fino almeno alla giornata di venerdì, mentre poi l’anticiclone dovrebbe riconquistare tutta l’Italia.

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Temperature stabili, massime tra 14 e 18.

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