METEO: aggiornamento URGENTE Strat-Warming, VORTICE POLARE in FRANTUMI, PRIMAVERA IN CRISI, ecco perché

METEO: aggiornamento URGENTE Strat-Warming, VORTICE POLARE in FRANTUMI, PRIMAVERA IN CRISI, ecco perché
Aggiornamento urgente stratwarmingAggiornamento urgente stratwarmingSono passate solo poche ore dall’inizio della Primavera e le tendenze per il resto di Marzo e per il proseguo della stagione fino ad Aprile e Maggio sono tutt’altro che primaverili! Possiamo annunciarvi che l’Inverno, scrutando i principali modelli a nostra disposizione, si impossesserà anche di una fetta di primavera, infatti, resta sempre alta (avvalorata nelle ultime ore) l’ipotesi che il Vortice Polare, possa piombare sull’Italia con una tanto ecceZionale quanto tardiva ondata di freddo/gelo e neve su molte regioni.

La causa scatenante è sicuramente l’effetto postumo dello STRATWARMING (riscaldamento della stratosfera che “lancia” a spasso per l’Europa pezzi del vortice polare), ma anche il continuo innalzamento dell’Anticiclone delle Azzorre sull’Oceano Atlantico con un asse che comprenderebbe anche Spagna, Inghilterra e paesi scandinavi, lasciando campo libero alle correnti polari da Nord e da Est.

Prevediamo inoltre che il bolide freddo percorrerà due strade: la prima, un ingresso diretto da Nord con entrata sia dalla porta della Bora sia dalla Valle del Rodano (Ovest). Con questa direttrice assisteremo alla formazione di una serie di vortici depressionari (alimentati da aria fredda da Europa Settentrionale e aria calda e umida dall’Africa) tra Mar Ligure e Tirreno che determineranno nevicate a quote bassissime sui settori Centro-Settentrionale poi a quote basse su quelle del versante Tirrenico del sud.

L’altra ipotesi per certi versi più probabile è l’imbocco diretto e franco da Est, dai Balcani, verso le regioni Adriatiche con neve fin sulle coste e in pianura dalle Marche alla Puglia (Ancona, Pescara, Termoli, Bari, Lecce), con freddo secco al Nord Italia e versante Tirrenico. Nei prossimi giorni cercheremo di sciogliere la prognosi così da capire quali saranno i settori coinvolti dalle nevicate tardive marzoline. Seguite gli aggiornamenti.

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La causa scatenante è sicuramente l’effetto postumo dello STRATWARMING (riscaldamento della stratosfera che “lancia” a spasso per l’Europa pezzi del vortice polare), ma anche il continuo innalzamento dell’Anticiclone delle Azzorre sull’Oceano Atlantico con un asse che comprenderebbe anche Spagna, Inghilterra e paesi scandinavi, lasciando campo libero alle correnti polari da Nord e da Est.

Prevediamo inoltre che il bolide freddo percorrerà due strade: la prima, un ingresso diretto da Nord con entrata sia dalla porta della Bora sia dalla Valle del Rodano (Ovest). Con questa direttrice assisteremo alla formazione di una serie di vortici depressionari (alimentati da aria fredda da Europa Settentrionale e aria calda e umida dall’Africa) tra Mar Ligure e Tirreno che determineranno nevicate a quote bassissime sui settori Centro-Settentrionale poi a quote basse su quelle del versante Tirrenico del sud.

L’altra ipotesi per certi versi più probabile è l’imbocco diretto e franco da Est, dai Balcani, verso le regioni Adriatiche con neve fin sulle coste e in pianura dalle Marche alla Puglia (Ancona, Pescara, Termoli, Bari, Lecce), con freddo secco al Nord Italia e versante Tirrenico. Nei prossimi giorni cercheremo di sciogliere la prognosi così da capire quali saranno i settori coinvolti dalle nevicate tardive marzoline. Seguite gli aggiornamenti.

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