Meteo al 2 MAGGIO ANOMALO tra caldo e temporali. Rischio GRANDINE



POSSIBILE EVOLUZIONE METEO SINO AL 2 MAGGIO
Proiezioni rivolte ai primi giorni di maggio, è vero, ma prima dovremo affrontare un peggioramento meteo che rischia di avere ripercussioni sin verso la fine di aprile.
Peggioramento che trae spunto dalla depressione afro-mediterranea in avanzamento verso est e successivamente agganciata da un vortice ciclonico atlantico. Si creerà un corridoio perturbato sull’Europa occidentale e il Mediterraneo si troverà in bilico tra calde rimonte anticicloniche e insidiose ondate temporalesche.
Per la prima settimana di maggio dovremo monitorare il nord Europa perché qui potrebbero insistere strutture anticicloniche di blocco, in grado di condizionare non poco il tempo a latitudini medio basse.

IL METEO A BREVE TERMINE
Ci siamo, siamo giunti alle giornate di Pasqua e Pasquetta. Il tempo è nettamente cambiato se raffrontato con le scorse settimane, difatti ora splende il sole e sta arrivando il caldo Scirocco.
Scirocco che però ci dice anche un’altra cosa, ovvero che è presente una struttura depressionaria tra la Penisola Iberica e il Marocco, struttura che a partire da lunedì causerà un severo peggioramento. Peggioramento davvero intenso, che potrebbe portare i primi nubifragi primaverili.
A livello termico ci aspettiamo variazioni importanti, nel senso che passeremo dal caldo anomalo a temperature comunque miti ma decisamente più consone al mese di aprile. Il calo termico sarà innescato principalmente da nubi e precipitazioni.

TREND ANOMALO VERSO INIZIO MAGGIO
Ultimamente abbiamo spesso parlato di blocco anticiclonico sul nord Europa, un blocco che sta condizionando non poco le sorti meteorologiche del vecchio continente.
Blocco che a quanto pare potrebbe reggere sino ai primi di maggio e potrebbe da un lato innescare discese d’aria fredda verso sud dall’altro lato ostacolare le depressioni atlantiche che in tal modo si vedrebbero costrette a stazionare ostinatamente a ridosso dell’Europa occidentale.
Un trend decisamente favorevole ad anomalie importanti, in Italia ci si troverebbe al limite tra calde rimonte anticicloniche e fasi temporalesche da tenere sott’occhio.

IN CONCLUSIONE
Variabilità insomma, quella variabilità tipicamente primaverile e che rischia di esacerbarsi a causa di contrasti termici sempre più intensi.


Fonte

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Martedì e Domenica condizioni atmosferiche di stabilità, velatura e un po ‘di annuvolamenti nel pomeriggio, assenza di piogge, scarsa presenza di vento.

Centro: un po ‘di ispessimento anormale in la prima prima mattina ma senza alcun degno di nota fenomeno , più soleggiato dal pomeriggio. Temperature senza versioni, massime fra 15 e 18.

Verso il nord-est: Sparse nuvole con intense schiarite nelle pianure venete e nelle Dolomiti, Sereno in altri luoghi.

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