Meteo > APRILE con clamorosa SBERLA POLARE. TEMPORALI, NUBIFRAGI, VENTO e NEVE per giorni. Ecco DOVE e QUANDO

Meteo > APRILE con clamorosa SBERLA POLARE. TEMPORALI, NUBIFRAGI, VENTO e NEVE per giorni. Ecco DOVE e QUANDO

1-5 Aprile, in arrivo una pesante ondata di maltempo sull'Italia1-5 Aprile, in arrivo una pesante ondata di maltempo sull’ItaliaLa Primavera da poco iniziata subirà, nel corso della prossima settimana, proprio a partire dal 1° Aprile, un attacco improvviso con correnti gelide ed instabili. Non si tratterà tuttavia di un semplice pesce d’Aprile, bensì di una vera e propria SBERLA POLARE, un colpo di coda invernale che durerà per più di qualche giorno, con il suo carico di TEMPORALI, NUBIFRAGI, VENTO e NEVICATE.
Vediamo allora nel dettaglio cosa aspettarci individuando le zone maggiormente a rischio a causa di MALTEMPO.

Dando uno sguardo allo scacchiere europeo possiamo vedere come a partire da Lunedì primo Aprile un ciclone ricolmo di aria fredda si avvicinerà pericolosamente alla nostra Penisola. Nel corso della giornata di Martedì 2 entreremo nella fase clou del peggioramento con piogge e rovesci temporaleschi dapprima sulle regioni del Nord Ovest ed in successiva estensione anche ai settori tirrenici del Centro. Mercoledì 3 il maltempo farà veramente sul serio con il rischio concreto di nubifragi e alluvioni lampo specie tra Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Tornerà anche la NEVE sull’arco alpino oltre gli 800 metri di quota, talvolta anche abbondante in particolare sulle Dolomiti e sull’alto Piemonte. Il vortice ciclonico poi si approfondirà ulteriormente sul mar Tirreno richiamando correnti instabili da Nord che forniranno il carburante necessario per avere temporali violenti su Sardegna, Toscana, Lazio e Campania. In questa fase non sono da escludere possibili disagi legati a nubifragi e allagamenti a Roma e Napoli.

Ma non è finita qui, tra il 4 e il 5 Aprile, il maltempo si sposterà infatti lentamente verso Sud investendo con piogge e temporali Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia. Torneranno le grandi piogge e i rovesci insomma dopo tante di settimane in cui l’alta pressione ha dominato la scena (specie al Centro Nord). Mancano ancora diversi giorni, però dagli ultimissimi aggiornamenti dai nostri modelli (ECMWF) si preannuncia una fase di maltempo importante con il rischio di fenomeni meteo estremi.

if(adv_cm<2){
window._taboola = window._taboola || ;
_taboola.push({mode: 'organic-thumbnails-a', container: 'taboola-below-article-thumbnails', placement: 'Below Article Thumbnails', target_type: 'mix'});
}

if(adv_cm==0){
window._taboola = window._taboola || ;
_taboola.push({mode: ‘thumbnails-a’, container: ‘taboola-below-article-thumbnails-2nd’, placement: ‘Below Article Thumbnails 2nd’, target_type: ‘mix’});
}

if(adv_cm>0){(adsbygoogle = window.adsbygoogle || ).push({});} else document.getElementById(‘gad-nat’).style.display=’none’

1-5 Aprile, in arrivo una pesante ondata di maltempo sull'Italia1-5 Aprile, in arrivo una pesante ondata di maltempo sull’ItaliaLa Primavera da poco iniziata subirà, nel corso della prossima settimana, proprio a partire dal 1° Aprile, un attacco improvviso con correnti gelide ed instabili. Non si tratterà tuttavia di un semplice pesce d’Aprile, bensì di una vera e propria SBERLA POLARE, un colpo di coda invernale che durerà per più di qualche giorno, con il suo carico di TEMPORALI, NUBIFRAGI, VENTO e NEVICATE.
Vediamo allora nel dettaglio cosa aspettarci individuando le zone maggiormente a rischio a causa di MALTEMPO.

Dando uno sguardo allo scacchiere europeo possiamo vedere come a partire da Lunedì primo Aprile un ciclone ricolmo di aria fredda si avvicinerà pericolosamente alla nostra Penisola. Nel corso della giornata di Martedì 2 entreremo nella fase clou del peggioramento con piogge e rovesci temporaleschi dapprima sulle regioni del Nord Ovest ed in successiva estensione anche ai settori tirrenici del Centro. Mercoledì 3 il maltempo farà veramente sul serio con il rischio concreto di nubifragi e alluvioni lampo specie tra Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Tornerà anche la NEVE sull’arco alpino oltre gli 800 metri di quota, talvolta anche abbondante in particolare sulle Dolomiti e sull’alto Piemonte. Il vortice ciclonico poi si approfondirà ulteriormente sul mar Tirreno richiamando correnti instabili da Nord che forniranno il carburante necessario per avere temporali violenti su Sardegna, Toscana, Lazio e Campania. In questa fase non sono da escludere possibili disagi legati a nubifragi e allagamenti a Roma e Napoli.

Ma non è finita qui, tra il 4 e il 5 Aprile, il maltempo si sposterà infatti lentamente verso Sud investendo con piogge e temporali Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia. Torneranno le grandi piogge e i rovesci insomma dopo tante di settimane in cui l’alta pressione ha dominato la scena (specie al Centro Nord). Mancano ancora diversi giorni, però dagli ultimissimi aggiornamenti dai nostri modelli (ECMWF) si preannuncia una fase di maltempo importante con il rischio di fenomeni meteo estremi.

Fonte

Segui i nostri aggiornamenti su Facebook e Twitter:

Follow Us on Facebook Follow Us on Twitter

www.la-meteo.it
la-meteo.it

Per le SUPER PREVISIONI in Italia confronto DOPPIO clicca qua
Per le SUPER PREVISIONI METEO italiane confronto QUADRUPLO clicca qua
Per le previsioni del tempo mondiali passa qui
Per le previsioni del tempo in Europa seleziona qui
Per le previsioni meteo italiane seleziona qui
Per le previsioni della tua regione passa qui
Per le previsioni meteo TV clicca qua
Per le previsioni del moto ondoso clicca qua
Per l’altezza della neve passa qui

www.la-meteo.it
la-meteo.it

Ti potrebbero interessare anche:

Nel caso il meteorologo in questione è responsabile per il popolare diffusione di informazioni meteorologiche ( bollettini, articoli, televisore trasmissioni) fa a tipo di “sommario”, riassumendo il linguaggio migliore, anche usando simboli e mappe.

Le osservazioni irregolari spaziate vengono elaborate attraverso l’assimilazione di dati e metodi di obiettivo analisi , che eseguono il controllo di qualità e ottengono valori in posizioni che può essere impiegato dagli metodi matematici del modello (di solito una griglia equidistante).

La tecnologia che studia i molti fattori che condizionano le relazioni tra il diverso fattori, la loro influenza sull’ambiente fisico e biologico e le variazioni che intraprendere in relazione alle condizioni geografiche. In meteorologia, i seguenti sono più noti.

mappe ad alta quota, normalmente prodotte con i dati delle sonde lanciate nell’atmosfera .

Oggi Domenica9 Dicembre

Temperature in aumento, massimo tra 15 e diciannove.

Domani Domenica 18 Giugno Verso nord: Nuvole che si innalzano nel nord-ovest con un fenomeno debole nella notte, nevoso nelle Alpi a partire da 1500m, per lo più buono altrove. Temperature in small declino, massime tra fourteen e 17.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*