Meteo domani: irromperanno TEMPORALI in mezza ITALIA. Rischio GRANDINE



La condizione meteo dell’italia non è di certo delle migliori, appunto affluisce aria fresca da nord che determina instabilità atmosferica, che ha favorito un severo declino delle temperature. Sempre l’aria fredda ha arrecato, specialmente venerdì, forti rovesci corposi da le Venezie per poi tutto l’Adriatico.

Quanto descritto è chiamato “breve burrasca estiva”, ma di breve stavolta c’è solo la persistenza dei forti rovesci de la prima raffica, poichè ulteriori impulsi da nord determineranno un peggioramento che si avrà domani ad iniziare dalla Sardegna, laddove in buona parte de la regione sono attesi forti rovesci anche forti.

I forti rovesci nella nottata fra domenica e lunedì raggiungeranno la Sicilia, altri forti rovesci, già domenica si vedranno a macchia di leopardo su molte zone dell’italia. Dal Nord Italia al Sud. Ma i eventi si accentueranno lunedì al Centro Sud, con persino cattivo tempo a tratti al Sud e parte de la Sicilia, che stavolta sarà più durevole.

In breve, si vive un’anomalia climatica, che quando c’sono le Estati di una volta, era rarissimo riscontrare. Possiamo ad esempio citare una condizione perturbata nel Giugno 1976, ma all’epoca era grande parte d’Europa a vivere un’eccezionale anomalia, con caldo e siccità che sono iniziati in Primavera.

I forti rovesci, complice calore latente e principalmente marittimo, acquisiscono considerevole energia, e lo conferma l’impeto dei eventi di questo periodo, con nubifragi accompagnati da fortissimo vento, con pioggia che ha allagato strade, sottopassi, campagna. Poi grandine abbondante che ha frantumato i raccolti, ed in certune circostanze danneggiato le automobili.

Poi le trombe marittime, tante per essere di moda giugno, osservate nelle coste tirreniche e adriatiche, ma anche nello Stretto di Messina, in Calabria, dunque Sicilia ed in Sardegna.

Questo è stagione di tornado anche nelle pianure del Nord Italia, sempre che ve ne siano le situazioni meteo. Il 7 luglio 2001, un grosso tornato classificato come F3, colpì Arcore, da allora l’osservazione e censimento dei tornado in Italia sono divenuti una comoda comune di moltissimi appassionati, oggi veri professionisti nel versante che nel nostro Paese non rinviene riscontro in certune Università o Centri di Ricerca.

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