Meteo escalation di super nubifragi acquazzoni, e potrebbero aumentare con il caldo


immagine 1 articolo 51721

Le situazioni meteo in Italia su talune zone del Paese sono prossime a le medie del periodo dell’anno, ma in altre succede uno sconquasso. È sufficiente uno sbuffo d’aria fredda in alta quota per generare super nubifragi acquazzoni imprevedibili.

Nel nel primo pomeriggio di venerdì, un primo temporale violentissimo si è formato nel bergamasco, con grandine e tempesta di inaspettati. Un secondo, neppure un’ora successivamente, dal niente su Milano. Altri, con identiche caratteristiche in Abruzzo, Molise, Puglia, mentre potrebbero passare per essere meno atipici questi dell’Appennino.

Ed è l’imprevedibilità di questi nubifragi acquazzoni violentissimi uno de gli aspetti caratteristici di questa Estate. Stagione che se per la temperatura ci da valori, per ora, prossimi a la normalità (ma non nella media), offrendo laddove è tornato il bel tempo, una parvenza di bella stagione, quasi quella di un tempo, mentre altrove l’Estate ha dei flash di meteo estremo, caricato, in fin dei conti.

Questo succede non solo in Italia, ma principalmente in Europa, laddove la cronaca meteo potrebbero apparire, per chi non ha conoscenza dei fatti, terrorismo meteo. Ma non lo è, lo era quello di altri anni, ma quest’anno ormai se ne parla lo stretto basilare, così ci siamo abituati all’estremizzazione del tempo.

Nelle Isole Britanniche c’è emergenza incendi, a Giugno c’era stata in Svezia laddove dall’Italia abbiamo dato in prestito i Canadair dalla Sardegna, che con le piogge assurde, era più verde dell’Irlanda, e non a rischio incendi, bensì inondazioni.
In Germania piove meno de la media da mesi, i nubifragi acquazzoni devastanti sono isolati, non irrorano d’acqua il terreno come dovrebbe succedere, e poi di giorno fa troppo caldo.

In Francia i danni a i raccolti sono ingentissimi. Continuano ad essere osservate enorme tempeste elettriche, nubifragi, allagamenti, grandinate devastanti.

In Spagna, ma anche in Portogallo mentre proseguiva la siccità, nella stagione arida si è rimesso a piovere a macchia di leopardo, e con il caldo canicolare la condizione è peggiorata, poichè nelle zone laddove c’è lo scontro di difformi masse d’aria si formano nubifragi acquazzoni dalla violenza inaudita. Così che dall’inizio de la stagione calda, sono decine le grandinate con chicchi giganti caduti in Spagna.

Dopotutto, per descrivere la cronaca europea del meteo che appare fuori controllo servirebbero pagine e pagine. Brevemente citiamo le alluvioni lampo de la Grecia, avvenute giusto nel periodo più asciutto dell’anno. Non sappiamo se avete visto i filmati dei torrenti in piena che invadono i centri abitati, ma fanno rabbrividire, così come il ripetersi di nubifragi assurdi ad Ankara, in Turchia, laddove decine di persone hanno rischiato la vita fra la melma.

Vogliamo chiamarla Estate nella norma questa qua? Ci viene molto difficile.

Per l’Italia abbiamo detto che ci sono, di scarso valore delle isole felici, laddove è tornato il bel tempo, laddove il caldo è nella media, quasi, di Luglio, ma altrove abbiamo visto che gli episodi meteo estremi, quandanche con distribuzione a macchia di leopardo, vanificano la parvenza de la normalità che ci offre la temperatura vicina a la media.

Non ci appare normale che ad ogni mutamento del tempo che succede in questi mesi in Italia si possa stilare una sorta di bollettino del meteo estremo con assoluta disinvoltura. Non ci appare normale che ci siano acquazzoni di pioggia così intensi che in pochi minuti allaghino le strade, inondino i sottopassi ponendo a rischio la vita delle persone.

Non è normale che in pochi giorni (gli ultimi) ci siano state decine di grandinate, e parliamo di Italia, con grossi chicchi: certi hanno raggiunto i 10 centimetri di diametro, così grossi da infrangere i parabrezza delle auto.

Non è normale che qualunque volta che ci sono nubifragi acquazzoni vengano osservate qua e là trombe d’aria e trombe marittime.

Qualche giorno fa è caduta persino la neve, ma non su le Alpi, bensì sino a circa 2400 m di quota nel cuore del Mare Mediterraneo, sull’Etna. Vi appare normale? No, non lo è.

Non è normale che i prati di buona parte de la Sardegna siano ancora verdi (a Luglio non si ricorda a mente d’uomo niente del genere), che lo stiano tornando in diverse zone de la Sicilia e de la Calabria.

Potremo continuare anche a stilare per l’Italia altre anomalie del tempo osservato, ma ora vorremmo brevemente analizzare il futuro che potrebbe fare.

I modelli numerici stagionali prospettano per agosto anomalie climatiche scarse, ma osservando con accuratezza si nota che sottostimano l’estremizzazione del tempo.
Anche per Giugno hanno apprezzato la identica linea di tendenza, poi su talune zone d’Italia è piovuto 10-20 volte più de la media come in Sardegna e talune de la Sicilia, altre del Sud. Mentre è piovuto anche meno de la metà su le Alpi.

Una citazione la merita la regione alpina laddove piove meno de la media estiva. Da queste parti è l’Estate la stagione più piovigginosa dell’anno, ma quest’anno piove poco forse perché non transitano perturbazioni ma si formano nubifragi acquazzoni da irruzione d’aria fredda in quota, che per propie natura, scatenano eventi più intensi nelle pianure.

L’imprevedibilità dell’impeto e localizzazione dei nubifragi acquazzoni l’abbiamo vista con quella che i mass media definiscono bombe d’acqua, ma altro non sono che i nubifragi che in talune zone sono divenuta alluvioni lampo.
Ne sanno qualcosa gli abitanti di diverse zone del Trentino, e volendo anche de la Lombardia. A Milano è esondato il Seveso, ma questa è una lunga narrazione, ma va anche detto che i fiumi esondano perché piove intensamente in tempi molto angusti.

Lo abbiamo scritto ormai tante volte: l’Estate 2018 mostra evidente anomalie climatiche. Eppure non è caldissima, ma è tutta una serie di episodi meteo che osserviamo a non classificarla nella norma.

Per di più, il futuro potrebbe essere ancor più estremo. L’apice del caldo estivo (secondo la statistica) che abbiamo fra fine mese e sino a Ferragosto, potrebbe dare maggior energia a i nubifragi acquazzoni, e provocare eventi ancor più inconsueti, più intensi, e ancora una volta spesso imprevedibili.

L’imprevedibilità del meteo estremo estivo è una delle novità dei cambi del tempo, e forse anche dell’influenza che già si osserva di qualcosa d’altro:

la Corrente del Golfo che perde forza potrebbe aver modificato la rotta delle perturbazioni foltissime. Il Minimo Solare fortissimo potrebbe generare sin d’ora dei cambi del tempo. Ma su queste domande servono risposte che proveremo a dare prossimamente.

Fonte

Segui i nostri aggiornamenti su Facebook e Twitter:

Follow Us on Facebook Follow Us on Twitter

www.la-meteo.it

la-meteo.it

Per le SUPER PREVISIONI DEL TEMPO in Italia paragone DOPPIO seleziona qui

Per le SUPER PREVISIONI DEL TEMPO in Italia paragone QUADRUPLO seleziona qui

Per le previsioni meteo globali seleziona qui

Per le previsioni meteo d’Europa seleziona qui

Per le previsioni meteo in Italia seleziona qui

Per le previsioni meteo de la tua regione seleziona qui

Per le previsioni meteo in TV seleziona qui

Per le previsioni meteo del moto ondoso seleziona qui

Per l’quota de la neve seleziona qui

www.la-meteo.it
la-meteo.it

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*