Meteo invernale, c’è diffusa inversione termica invernale in pianura



CRONACA METEO. Mentre ci avviciniamo pian piano a la stagione invernale, che astronomica comincia il 21 dicembre mentre quella meteorologia è cominciata già il 1, il sole sempre più basso all’orizzonte non riesce a riscaldare abbastanza il terreno.

La temperatura dell’aria dipende dal riscaldamento del terreno appunto: la radiazione solare diretta non scalda l’aria, ma bensì il globo che, a sua volta, riemette radiazioni infrarosse in grado di riscaldare l’aria incombente.

Questo fa in maniera che nelle fasi di Alta Pressione, durante l’inverno, il terreno rimanga freddo, poiché il sole basso sull’orizzonte non riesce a scaldarlo. Si forma dunque uno spessore d’aria fredda e umida al di sopra delle pianure, mentre l’aria calda e leggera anticiclonica rimane in alto, e i moti discendenti dell’alta pressione fanno permanere al suolo lo spessore di aria fredda.

In questa immagine un esempio classico di inversione termica: nella vallata alpina l’aria fredda e umida rimane bloccata in valle, generando un “mare” di nubi, mentre nelle cime splende il sole e la temperatura è relativamente temperato.


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