METEO >> PASQUA 2019, 25 APRILE e 1 MAGGIO giorni CLAMOROSI, con NEVE e GRANDINE, ecco perchè

METEO >> PASQUA 2019, 25 APRILE e 1 MAGGIO giorni CLAMOROSI, con NEVE e GRANDINE, ecco perchè

BFeste di Pasqua, 25 Aprile e 1° Maggio: giornate clamoroseFeste di Pasqua, 25 Aprile e 1° Maggio: giornate clamoroseSempre più conferme sulla fase di grande incertezza che caratterizzerà il periodo compreso tra Pasqua (19-21 Aprile) e il 1° Maggio, inglobando anche il 25 Aprile, dove ci appresteremo a vivere giornate CLAMOROSE con gradine, ma non solo. In questo arco di tempo anche oggi confermiamo una situazione di spiccata variabilità ed instabilità provocata da un’anomalia negativa su tutta la Penisola. Questo significa che, probabilmente, non vivremo nessuna fase di bel tempo ma anzi, servirà l’ombrello. Le cause sono da attribuire all’abbassamento del flusso atlantico disteso sui meridiani: in altre parole le perturbazioni, nonostante l’avanzare della stagione, transiteranno più basse e quindi sul Mediterraneo, interessando in modo particolare l’Italia (settori tirrenici e regioni settentrionali).

Pertanto, se scegliete di trascorrere le feste pasquali fuori casa vi consigliamo di mettervi in borsa un ombrello. L’arrivo di aria più umida e fredda da Ovest a contatto con quella più calda presente provocherà lo sviluppo improvviso di con intense grandinate annesse. Si tratterà di fenomeni prettamente primaverili e quindi la nascita di queste celle sche è previsto nelle zone interne per poi spostarsi verso le pianure e coste.

Quindi, per tutti i motivi sopra elencati il periodo compreso tra Pasqua, 25 Aprile e 1° Maggio sarà burrascoso sia per le perturbazioni atlantiche (da Ovest) ma anche per refoli più freschi provenienti da Est. Si intravede infatti la possibilità che oltre al maltempo giungano dai Balcani masse d’aria più fresca (non fredde o gelide) che determineranno un calo delle temperature e provocheranno NEVICATE TARDIVE sull’Appennino Centro Meridionale, ma oltre i 1500 metri (in caso di anche più in basso), nonostante avremo un generale sopra-media nazionale di 1-2 gradi centigradi.

if(adv_cm<2){
window._taboola = window._taboola || ;
_taboola.push({mode: 'organic-thumbnails-a', container: 'taboola-below-article-thumbnails', placement: 'Below Article Thumbnails', target_type: 'mix'});
}

if(adv_cm==0){
window._taboola = window._taboola || ;
_taboola.push({mode: ‘thumbnails-a’, container: ‘taboola-below-article-thumbnails-2nd’, placement: ‘Below Article Thumbnails 2nd’, target_type: ‘mix’});
}

if(adv_cm>0){(adsbygoogle = window.adsbygoogle || ).push({});} else document.getElementById(‘gad-nat’).style.display=’none’

BFeste di Pasqua, 25 Aprile e 1° Maggio: giornate clamoroseFeste di Pasqua, 25 Aprile e 1° Maggio: giornate clamoroseSempre più conferme sulla fase di grande incertezza che caratterizzerà il periodo compreso tra Pasqua (19-21 Aprile) e il 1° Maggio, inglobando anche il 25 Aprile, dove ci appresteremo a vivere giornate CLAMOROSE con gradine, ma non solo. In questo arco di tempo anche oggi confermiamo una situazione di spiccata variabilità ed instabilità provocata da un’anomalia negativa su tutta la Penisola. Questo significa che, probabilmente, non vivremo nessuna fase di bel tempo ma anzi, servirà l’ombrello. Le cause sono da attribuire all’abbassamento del flusso atlantico disteso sui meridiani: in altre parole le perturbazioni, nonostante l’avanzare della stagione, transiteranno più basse e quindi sul Mediterraneo, interessando in modo particolare l’Italia (settori tirrenici e regioni settentrionali).

Pertanto, se scegliete di trascorrere le feste pasquali fuori casa vi consigliamo di mettervi in borsa un ombrello. L’arrivo di aria più umida e fredda da Ovest a contatto con quella più calda presente provocherà lo sviluppo improvviso di con intense grandinate annesse. Si tratterà di fenomeni prettamente primaverili e quindi la nascita di queste celle sche è previsto nelle zone interne per poi spostarsi verso le pianure e coste.

Quindi, per tutti i motivi sopra elencati il periodo compreso tra Pasqua, 25 Aprile e 1° Maggio sarà burrascoso sia per le perturbazioni atlantiche (da Ovest) ma anche per refoli più freschi provenienti da Est. Si intravede infatti la possibilità che oltre al maltempo giungano dai Balcani masse d’aria più fresca (non fredde o gelide) che determineranno un calo delle temperature e provocheranno NEVICATE TARDIVE sull’Appennino Centro Meridionale, ma oltre i 1500 metri (in caso di anche più in basso), nonostante avremo un generale sopra-media nazionale di 1-2 gradi centigradi.

Fonte

Segui i nostri aggiornamenti su Facebook e Twitter:

Follow Us on Facebook Follow Us on Twitter

www.la-meteo.it
la-meteo.it

Per le SUPER PREVISIONI italiane confronto DOPPIO clicca qui
Per le SUPER PREVISIONI METEO in Italia confronto QUADRUPLO passa qui
Per le previsioni meteo mondiali passa qui
Per le previsioni del tempo in Europa seleziona qui
Per le previsioni meteo italiane clicca qui
Per le previsioni meteo regionali clicca qua
Per le previsioni del tempo in TV seleziona qui
Per le previsioni sui mari passa qui
Per l’altezza della neve clicca qua

www.la-meteo.it
la-meteo.it

Ti potrebbero interessare anche:

Molti siti Web (incluso il nostro) forniscono mappe grafiche con vari parametri (nuvolosità, pressione, temperatura , precipitazioni, ecc.).

Le osservazioni irregolari spaziate vengono elaborate attraverso l’assimilazione di dati e metodi di obiettivo analisi , che eseguono il controllo di qualità e ottengono valori in posizioni che possono essere utilizzato da dagli metodi matematici del modello (di solito una griglia equidistante).

Le previsioni del tempo sarà l’applicazione dell’uso di scienza e tecnologia per predire il loro stato dell’atmosfera a altro tempo e Posizione.

Infine, ci sono mappe su a terra, prodotte con le informazioni dai punti di rilevamento del territorio

In generale, temperature significativamente maggiori di rispetto alla norma durante il fine settimana, leggermente inferiori a Lunedì .

Temperature in aumento, massimo tra 15 e diciannove.

Verso il nord-est: Sparse atmosfera con intense radure nelle pianure venete e nelle Dolomiti, Sereno altrove .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*