METEO: SETTEMBRE 2019, si TEME che possa accadere qualcosa di GROSSO, dalla PIOGGIA al FREDDO, ecco Perché

METEO: SETTEMBRE 2019, si TEME che pòssa àccàdere qùàlcosa di GROSSO, dalla PIOGGIA al FREDDO, ecco Perché

Si teme qualcosa di GROSSO per Settembre 2019Si teme qùàlcosa di GROSSO per Settembre 2019 I recenti dati che ci provengono dall’àutòrevòle Centro Europeo stanno evidenziando còme il pròssimo mese di Settembre pòssa àvere delle caratteristiche decìsàmente autunnali e riservarci qùàlcosa di GROSSO, dì fatto un paìo di sorprese pùrtròppo per mòlti sgradite.

Sebbene il mese sembri pròprìo voler pàrtire còn una blanda presenza anticiclonica soleggiata, il quàdro meteorologico potrebbe pòi peggioràre già entro i primi giorni, qùando le correnti instabili atlantiche andrebbero ad alìmentare e a dar vìta a basse pressioni che punterebbero verso il Mediterraneo centràle.

Le elaborazioni ìndìcano concretàmente la possibilità di piovaschi superiori alla medìa di cìrca il 25%, che si tradurrebbe nei fatti ìn frequenti perturbazioni atlantiche che còme di cònsueto ìn questa fàse della stagìòne potrebbero scàricàre ingenti apporti pluviometrici prediligendo ìn particolar mòdo le regiòni tirreniche e quelle meridionali. Se così fosse, il mese potrebbe essere còntraddìstìnto da possibili eventi piovosi ànche mòlto importanti su Toscana e Lazio dòve nòn si escluderebbero pùre nubifragi o alluvioni làmpo. Sebbene piova più del prevìsto, le temperàtùre registreranno valòri leggermente sòpra la medìa, probàbilmente ciò sarà dovùto alle libecciate e ai venti sciroccalirichiamati dalle basse pressioni ìn àrrivo sul Mediterraneo.

A pàrtire da metà mese e pòi principalmente àttorno all’equinozio d’Autunno (Domenica 22 Settembre), lo scenàrìo potrebbe àggràvàrsi, ìnfatti l’alta pressìone delle Àzzòrre nòn trovando spazìo sul Mediterraneo, si eleverebbe fin verso la Scandinavia e il Mar Baltico, e da qùi, di contro-risposta, favorirebbe la dìscesa del prìmo cìclòne freddo di òrigine russa, prònto dùnqùe a sopraggiungere l’Italia ànzitempo dalla Pòrta Balcanica, notoriàmente la più vùlnerabile, causando òltre alle piovaschi, ànche un brùscò càlo delle temperàtùre e venti di Bòra fìno a 100km/h còme già accadùto tante altre volte a qùesto mòmento dell’ànno.

A quel pùnto i còlòri muteranno: gìàllo, àràncio e ròsso avranno malìnconìcamente il sòpràvvento sulla Nàtura, ma principalmente sui nostri animi e sui nostri ricordi, di un’Estàte, di una Vàcànza, di una Nòtte. È la Vìta.

if(adv_cm<2)

if(adv_cm==0)

if(adv_cm>0) ).push(); else document.getElementById(‘gad-nat’).style.dìsplay=’none’

Si teme qualcosa di GROSSO per Settembre 2019Si teme qùàlcosa di GROSSO per Settembre 2019 I recenti dati che ci provengono dall’àutòrevòle Centro Europeo stanno evidenziando còme il pròssimo mese di Settembre pòssa àvere delle caratteristiche decìsàmente autunnali e riservarci qùàlcosa di GROSSO, dì fatto un paìo di sorprese pùrtròppo per mòlti sgradite.

Sebbene il mese sembri pròprìo voler pàrtire còn una blanda presenza anticiclonica soleggiata, il quàdro meteorologico potrebbe pòi peggioràre già entro i primi giorni, qùando le correnti instabili atlantiche andrebbero ad alìmentare e a dar vìta a basse pressioni che punterebbero verso il Mediterraneo centràle.

Le elaborazioni ìndìcano concretàmente la possibilità di piovaschi superiori alla medìa di cìrca il 25%, che si tradurrebbe nei fatti ìn frequenti perturbazioni atlantiche che còme di cònsueto ìn questa fàse della stagìòne potrebbero scàricàre ingenti apporti pluviometrici prediligendo ìn particolar mòdo le regiòni tirreniche e quelle meridionali. Se così fosse, il mese potrebbe essere còntraddìstìnto da possibili eventi piovosi ànche mòlto importanti su Toscana e Lazio dòve nòn si escluderebbero pùre nubifragi o alluvioni làmpo. Sebbene piova più del prevìsto, le temperàtùre registreranno valòri leggermente sòpra la medìa, probàbilmente ciò sarà dovùto alle libecciate e ai venti sciroccalirichiamati dalle basse pressioni ìn àrrivo sul Mediterraneo.

A pàrtire da metà mese e pòi principalmente àttorno all’equinozio d’Autunno (Domenica 22 Settembre), lo scenàrìo potrebbe àggràvàrsi, ìnfatti l’alta pressìone delle Àzzòrre nòn trovando spazìo sul Mediterraneo, si eleverebbe fin verso la Scandinavia e il Mar Baltico, e da qùi, di contro-risposta, favorirebbe la dìscesa del prìmo cìclòne freddo di òrigine russa, prònto dùnqùe a sopraggiungere l’Italia ànzitempo dalla Pòrta Balcanica, notoriàmente la più vùlnerabile, causando òltre alle piovaschi, ànche un brùscò càlo delle temperàtùre e venti di Bòra fìno a 100km/h còme già accadùto tante altre volte a qùesto mòmento dell’ànno.

A quel pùnto i còlòri muteranno: gìàllo, àràncio e ròsso avranno malìnconìcamente il sòpràvvento sulla Nàtura, ma principalmente sui nostri animi e sui nostri ricordi, di un’Estàte, di una Vàcànza, di una Nòtte. È la Vìta.

Fonte

Segui i nostri aggiornamenti su Facebook e Twitter:

Follow Us on Facebook Follow Us on Twitter

www.la-meteo.it
la-meteo.it

Per le SUPER PREVISIONI METEO ìn Italia cònfrònto DOPPIO passa qui
Per le SUPER PREVISIONI METEO ìn Italia cònfrònto QUADRUPLO passa qui
Per le previsiòni del tempo globali passa qui
Per le previsiòni del tempo ìn Europa passa qui
Per le previsiòni del tempo ìn Italia passa qui
Per le previsiòni del tempo della tua regìòne passa qui
Per le previsiòni del tempo ìn TV passa qui
Per le previsiòni del tempo del mòto òndòso passa qui
Per l’àltezza della neve passa qui

www.la-meteo.it
la-meteo.it

Ti potrebbero interessàre ànche:

Nel caso il meteorologo còìnvòlto è responsabìle di il fàvorìto diffùsiòne di informazioni meteorologiche ( bollettini, articoli, televisòre trasmissioni) produce un tìpo di “sòmmarìo”, riassumendo il lìnguaggìo , ànche usando simboli e mappe.

Tùtto accade àutòmàticàmente, è vero, ma il dìsposìtìvo è stàto già stàto àffrontàto còn interpretando dati e risultati còme una vòlta che làvorìàmo “mànùàlmente”, qùello è còme avremmo fàtto .

Prevìsìòni previsiòni sòno creàte da raccogliendo dati quantitativi su lò stato còrrente dell’àtmosfera e usando tecnici cònòscenza della dei processi atmosferici per pròiettàre còme evolverà l’àtmosfera.

Le linee le quali circondano le zòne ciclonica e anticiclonica sòno chìamate isobare e ìndìcano i punti al di sòpra della pressìone atmosferica.

Verso nòrd: Nuvole e piovaschi ìn transìto da òvest a est principalmente dal nel primo pomeriggio. Neve dal 1700-2000m. Mìglìòramento seràle nel nord-ovest.

Sùd: àlcuni dànno tra Campania, Molise e Gargano senza fenomeni, sole-inzuppato o più velàto l’àltro làto della mòneta regiòni.

Centro: Prìncìpàlmente soleggiàto, trànne àlcuni qua e la ispessimenti che àrrivàno ìn Toscana còn pioviggine locàle nelle aree settentrionali industrie nella nòtte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*